Vitigni di Calabria
MOSCATO BIANCO (SCALEA)

 

vitigno calabrese Moscato bianco (di Scalea) Sinonimo. Moscato giallo B.

 

Corrisponde al Moscato giallo ed è diffuso in Calabria sia sul versante tirrenico sia ionico. Si ipotizza che sia presente in altre località nella regione ma in modo sporadico. È un vitigno a maturazione precoce (nella seconda-terza decade di agosto).

 

Come si presenta in vigna. Il grappolo a maturità ha dimensioni medie o medio-grandi, di forma conica, né spargolo né compatto e con peduncolo medio-corto, di colore verde chiaro. L’acino è medio-grande e sferoidale. La buccia è spessa, poco pruinosa e di colore giallo intenso con piccole punteggiature brune. La polpa è molle, di consistenza mucillaginosa e sapore moscato.

 

Attitudini per la viticoltura. Il Moscato bianco tollera abbastanza bene la peronospora e l’oidio ma è sensibile alla Botrytis cinerea.

 

Impiego. Le uve vengono usate solo per la vinificazione; il Moscato bianco viene anche impiegato come uva da tavola per la sua aromaticità.

 

Fonte bibliografica: Schneider et al. (2008) Schede ampelografiche in
«Il Gaglioppo e i suoi fratelli. I vitigni autoctoni calabresi». Ed. Tecniche nuove

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