Vitigni di Calabria
PECORELLO


vitigno calabrese Pecorello Sinonimo. Pecorello B.

 

Il Pecorello è moderatamente coltivato in provincia di Cosenza, in particolare nell'area della dop Donnici (Rogliano Calabro). In questa zona il Pecorella è elencato già a fine 1800 tra le uve bianche da vino. Non si conosce la presenza di questa cultivar al di fuori della regione. Si tratta di un vitigno a maturazione media (nella prima e seconda decade di settembre).


Come si presenta in vigna.
Il grappolo a maturità ha dimensioni da medie ad elevate ed è lungo, di forma conica, talora con estremità arrotondata. Presenta numerose ali ben sviluppate e poco divaricate. Non è nè spargolo nè compatto. Il peduncolo è medio, di colore verde. L'acino è medio-piccolo, ellissoidale corto. La buccia è molto spessa, molto pruinosa, di colore verde giallastro, giallo ambrato o ambrato se ben esposta. La polpa è consistente, dolce e gradevole.


Attitudini per la viticoltura.
Il Pecorello si adatta a forme di allevamento poco espanse (alberello o cordone speronato orizzontale semplice). Ha una buona tolleranza alle avversità climatiche e alle principali fitopatie, ma è molto sensibile alla siccità e alla salinità dei terreni.


Impiego.
Le uve vengono usate solo per la vinificazione, generalmente unite alle uve di altre varietà.

 

Fonte bibliografica: Schneider et al. (2008) Schede ampelografiche in
«Il Gaglioppo e i suoi fratelli. I vitigni autoctoni calabresi». Ed. Tecniche nuove

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