Territori di EuVite
LAMEZIA
Punto di riferimento balneare con le sue scogliere da sogno e le sue spiagge di sabbia bianca e, insieme, centro strategico della Calabria, il Lametino presenta numerose sorprese, tutte da scoprire. Oltre a godere delle terme, si possono assaporare le bontà del territorio nelle aziende agrituristiche e fare esperienze a contatto con la natura grazie alla pescaturismo e all’ittiturismo. Tra i prodotti agroalimentari da non perdere: la Cipolla di Tropea igp.

NATURA E STORIA


Centro di snodo e di turismo balneare

 

Calabria - Lamezia: mare e scogli Posta in posizione baricentrica rispetto alla costa tirrenica, a quella ionica e alla vicina Catanzaro, che è capoluogo di provincia, Lamezia è nata meno di mezzo secolo fa, nel 1968, a seguito della fusione di tre importanti centri dell’area catanzarese: Nicastro, Sambiase e Sant’Eufemia. Oggi, grazie alla presenza di uno snodo autostradale e di uno ferroviario, e a quella del maggiore aeroporto calabrese, Lamezia Terme rappresenta senza dubbio il crocevia più importante della Calabria.

A livello naturalistico, il Lametino custodisce la zona più rinomata della costa ionica, situata nel centro del Golfo di Squillace tra Catanzaro Lido e Soverato, dove si alternano splendide scogliere e lunghi tratti di spiaggia con sabbia bianca e finissima. 

 

CULTURA

 

Calabria - Lamezia: anfiteatro La città appare ancor oggi molto impegnata nel compito di definire una propria, forte e originale identità. Lo dimostrano le numerose opere di recupero di siti di pregevole valore storico, urbanistico e ambientale come Palazzo Nicotera, il chiostro di San Domenico, Palazzo Panariti, Palazzo Blasco, l’Abbazia  Benedettina, Parco Costabile, e il trasferimento nel complesso monumentale del San Domenico del Museo Archeologico che, attraverso i segni del passato più lontano della Piana del Lametino, trasporta il visitatore in un affascinante viaggio sulle tracce della preistoria, dell’età classica e di quella medievale.

Lamezia, tuttavia, è anche pienamente proiettata nel futuro grazie a un Piano urbanistico integrato che  prevede il rilancio del quartiere fieristico commerciale, del polo della filiera agroalimentare, del polo aeroportuale e di quello logistico di San Pietro Lametino, del porto turistico e delle terme, conosciute già dagli antichi Bruzi − e poi da Greci, Romani, Bizantini, Normanni e dagli Ispanico-francesi – per le proprietà terapeutiche delle acque che scaturiscono dalle sorgenti naturali alla temperatura di 39 °C.

 

PRODOTTI AGROALIMENTARI TIPICI

 

Un rubino tra gli ortaggi di Calabria

 

Calabria - Cipolla di Tropea La zona custodisce aromi e gusti particolari: vino, olio, pesce, agrumi, pane cotto a legna, pomodori e melanzane conservati sott’olio. Tra i prodotti agroalimentari spicca la Cipolla Rossa di Tropea igp, introdotta dai Fenici e dai Greci in Calabria. L’area storica di produzione è il territorio di Capo Vaticano, nel Comune di Ricadi. Il nome si deve al fatto che le spedizioni in tutto il mondo di questo pregiato ortaggio avvenivano dallo scalo ferroviario di Tropea, dove arrivavano a bordo di somari oppure tramite carri trainati dai buoi, percorrendo sentieri a ridosso del mare. Un prodotto unico al mondo per tenerezza, dolcezza e digeribilità, grazie al particolare microclima e ai terreni sabbiosi che si trovano in prossimità del mare lungo la costa tirrenica. Ricco di glucosio, potassio e sodio, ma con pochi grassi, oltre che a tavola viene tradizionalmente utilizzato per curare le infezioni intestinali, per prevenire malattie cardiovascolari, la calcolosi renale e la pertosse. 

 

Escursioni e pescaturismo

 

Calabria - Lamezia: pescaturismo Nel Lametino si possono facilmente fare esperienze a contatto con la natura nelle aziende agricole, raccogliere funghi e tartufi nei boschi, percorrere itinerari in bicicletta o a cavallo e, in prossimità del mare, si possono sperimentare il pescaturismo e l’ittiturismo. Il primo permette ai turisti di diventare parte di un equipaggio navale e partecipare all’attività di pesca sulle imbarcazioni dei pescatori professionisti. L’ittiturismo, invece, porta l’ospite a dimorare vicino alle coste in strutture recettive che sorgono in connessione con l’attività della pesca esercitata dal proprietario dell’abitazione. Queste occasioni consentono di vivere esperienze uniche e indimenticabili, calate nel cuore della cultura e del territorio locali.   

 

DA VISITARE

 

Museo archeologico


Ospitato al primo piano del complesso monumentale del San Domenico a Lamezia Terme, espone reperti archeologici risalenti all’epoca preistorica, all’età classica e a quella medievale provenienti da collezioni private e da scavi realizzati nell’area Lametina.

Orari di apertura: 8.30-12.30 e 15.30-18.00. Nei mesi di giugno, luglio, agosto: 8.30-12.30 e 16.00-18.30. 

 

Soverato


Prima città turistica della Calabria sita a sud del Golfo di Squillace, è nota come la «perla dello Ionio» per  la sua peculiare bellezza. Si sviluppa in due nuclei separati: la riviera, centro della movida e dei soggiorni turistici, e la parte collinare che dista un paio di chilometri dalla costa. 

 

Squillace


Il piccolo comune di Squillace, che dà il nome al vicino Golfo, fu fondato nella Magna Grecia con il nome di «Skylletion». Divenuto successivamente colonia romana fu poi soggetto alla conquista di Saraceni, Bizantini e Normanni le cui tracce si ritrovano per il borgo antico. A una decina di chilometri di distanza è possibile visitare il Parco Archeologico di Scolacium immerso in un uliveto secolare. All’interno del parco, oltre ai ritrovamenti archeologici dell’antica colonia greca di «Skylletion», è possibile ammirare i resti dell’imponente Roccelletta di Borgia, una basilica di mattoni rossi di datazione incerta per la curiosa architettura, un insieme di stili romanico, bizantino e arabo.   

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