Territori di EuVite
VALLE DEL CRATI
Benvenuti a Bisignano, in provincia di Cosenza, in una valle che prende il nome dal fiume più importante della Calabria, il Crati. Uno scrigno di arte e artigianato, dalla vetrofusione alla liuteria. Il suo fulcro è Acri, con poco più di 20.000 abitanti, posto ai piedi della Sila Greca. Tra le innumerevoli specialità agroalimentari, spesso riconosciute con marchi comunitari, segnaliamo le dop Olio Bruzio, Liquirizia di Calabria, Peperoncino e Fico Dottato di Cosenza.

 

NATURA E STORIA

 

Tra monti e valli, nella culla dei Bruzi


Calabria - Valle del Crati: pascolo La Valle del Crati è caratterizzata da rilievi che da collinari diventano montuosi, innalzandosi  rapidamente dalle aree vallive e raggiungendo nel giro di pochi chilometri quote elevate. Prende il nome dal fiume Crati, il principale della Calabria: per ricchezza d’acque, per lunghezza (91 km) e per superficie del bacino idrografico (2.440 chilometri quadrati). Si origina dalle pendici occidentali della Sila, scende bagnando la città di Cosenza e separando il centro storico antico dalla  parte moderna.

Dal punto di vista storico, questo territorio ospitò i Bruzi (o Brettii, o Bruttii), popolo di stirpe italica  che abitò la quasi totalità dell’odierna Calabria e le cui tribù, coalizzate in una lega, eressero a capitale una città che chiamarono Consentia (l’antico nome di Cosenza) a testimonianza  del «consenso» delle varie tribù alla comune alleanza. 

 

CULTURA

 

La liuteria  di Antonio Scaglione


Calabria - Valle del Crati: Liuteria Antonio Scaglione Ad Acri, fulcro dell’artigianato di tradizione calabrese, troviamo la piccola bottega di un noto allievo del maestro Vincenzo De Bonis, l’ultimo rappresentante di una dinastia secolare di artisti-artigiani.  Da quest’ultimo Antonio Scaglione ha ereditato i canoni degli antichi liutai che plasmavano il legno con le mani, aiutandosi con attrezzi originali, per dar vita a chitarre  apprezzate da grandi artisti, da liutologi e da collezionisti che le considerano un «oggetto sacro», una rarità frutto di un’arte antica. Tra colle, vernici e attrezzi poveri, le chitarre «battenti» (vanno suonate con uno specifico  movimento della mano, che genera una sonorità  «battente» e caratterizzano generi musicali quali la tarantella, la pizzica, gli stornelli e la serenata) prendono forma e vita sul banco di lavoro: ore e ore per confezionare vere opere d’arte, cesellate a mano e intarsiate con la pazienza e la precisione di un certosino.

 

Silvio Vigliaturo e la vetrofusione 


Il MACA di Acri custodisce l’arte e il sogno di un rinomato Maestro della vetrofusione che oggi vive a Chieri, in provincia di Torino, ed espone in tutto il mondo. Nel 2006 questo artista ha inaugurato infatti il Museo regalando 237 opere che si possono ammirare nella permanente installata in undici sale della struttura, che può contare su oltre 3.000 metri quadrati di spazio espositivo. Il sogno di farne un laboratorio per l’arte contemporanea, ma anche un luogo di incontro e scambio per artisti, critici e appassionati, è oggi realtà, grazie alla Città di Acri, alla Provincia di Cosenza e alla Regione Calabria. Un’associazione culturale giovanile retta da volontari consente un’intensa attività didattica per le scuole e collabora all’organizzazione di mostre personali e temporanee di caratura nazionale ed internazionale e di Premi culturali.

 

PRODOTTI AGROALIMENTARI TIPICI

 

La «Strada dei vini e dei sapori del Brutiuu»


Calabria - Valle del Crati: fico Dottato e olio Bruzio Questo percorso è stato realizzato nel comune di Bisignano per valorizzare la produzione vitivinicola e agroalimentare locale in relazione con il territorio di origine. In fatto di qualità agroalimentare, l’area può vantare, infatti, una ricca varietà di eccellenze riconosciute da marchi comunitari. Oltre al vino, in questo territorio nascono le dop Olio Bruzio, Liquirizia di Calabria, Peperoncino, Fico Dottato di Cosenza, oltre a quelle di salumi, formaggi e numerosi  prodotti da forno, ortaggi, erbe aromatiche, castagne e frutti del sottobosco, che insieme formano  un «paniere» di prodotti locali di straordinaria ricchezza. 

 

DA VISITARE

 

Museo MACA


Inserito nella splendida cornice del Palazzo Sanseverino, risalente al 1700, ad Acri, ospita mostre temporanee di arte figurativa  di artisti nazionali e internazionali. MACA. Il pezzo forte è la collezione permanente di Silvio Vigliaturo, rinomato maestro della vetrofusione, la cui tecnica è riconosciuta, da esperti e critici, come unica al mondo.  

Orari di apertura: periodo estivo (dal 10 luglio) 9.00-13.00 e 16.00-20.00 da martedì a sabato, 10.00-13.00 la domenica; periodo invernale (in vigore dal 30 settembre) 9.00-13.00 e 15.00-19.00 da martedì a sabato e 15.15-19.15 la domenica.

La prenotazione è obbligatoria per gruppi e scuole. 

Per informazioni: Tel. 0984.1905854 - maca@museovigliaturo.it

www.museovigliaturo.it 

 

Cattedrale di Bisignano


Ricostruita nel 1056 su una preesistente chiesa longobarda e intitolata a Santa Maria Assunta si presenta  come un imponente edificio di impianto architettonico tipico del periodo normanno. Di interesse architettonico la facciata neoclassica in stile gotico e il portale a sesto acuto in pietra, opera delle maestranze del vicino monastero cistercense  della Sambucina. 

 

Lago di Tarsia


Si trova a pochi chilometri da Bisignano ed è un bacino artificiale realizzato nel 1959 per far fronte ai problemi di siccità delle aree della Piana di Sibari. Dal momento che la portata idrica del lago è instabile qui si è creato un ambiente palustre particolare, con rive e colline a macchia mediterranea. Uccelli acquatici migratori di diverse specie hanno eletto luogo di approdo e transito il bacino, spingendo la Regione a istituire, nel 2000, la Riserva Naturale del Lago di Tarsia. Si può accedere alla Riserva dai due Centri Visite, nel Comune di Tarsia per l’area nord, e di Santa Sofia d’Epiro per l’area sud.   

ALTRO DA SCOPRIRE
VINI
BESIDIAE
DON FILĖ
PATRAMOLA
SETTE CHIESE
TERRACCIA
VIGNA SAVUCO
VITIGNI AUTOCTONI
GAGLIOPPO
MAGLIOCCO CANINO
MAGLIOCCO DOLCE
MOSCATO BIANCO (SCALEA)
DENOMINAZIONE
CALABRIA
TERRE DI COSENZA