Territori di EuVite
ALTO COSENTINO
UN TEMPIO DI STORIA E NATURA
Il suo centro, San Demetrio Corone, corre lungo una fascia di terra protetta alle spalle dalla Sila Greca. Di fronte, invece, lo sguardo si allunga verso il mare, fino a incrociare la catena del Pollino, oltre la Piana di Sibari, la più ampia pianura calabrese, che riporta alla memoria l’antica città di Sybaris, colonia della Magna Grecia. Uno scrigno naturalistico che custodisce spiagge bianche sulla costa dell’Alto Ionio, distese di faggi ed esemplari di pino loricato sulle montagne del Pollino e boschi di latifoglie tra gli erti pendii della Sila Greca. Luogo di elezione per la storica minoranza etnica e liguistica «degli arbereschi», riserva tentazioni anche per la gola: dalle Clementine di Calabria igp alla migliore liquirizia del mondo, dai salumi a base di Suino nero ai delicati dolci «buccunotti». (continua)
VALLE DEL CRATI
CIBI E ARTIGIANATO ECCELLENTI
Benvenuti a Bisignano, in provincia di Cosenza, in una valle che prende il nome dal fiume più importante della Calabria, il Crati. Uno scrigno di arte e artigianato, dalla vetrofusione alla liuteria. Il suo fulcro è Acri, con poco più di 20.000 abitanti, posto ai piedi della Sila Greca. Tra le innumerevoli specialità agroalimentari, spesso riconosciute con marchi comunitari, segnaliamo le dop Olio Bruzio, Liquirizia di Calabria, Peperoncino e Fico Dottato di Cosenza. (continua)
LAMEZIA
CROCEVIA TRA TRADIZIONE E INNOVAZIONE
Punto di riferimento balneare con le sue scogliere da sogno e le sue spiagge di sabbia bianca e, insieme, centro strategico della Calabria, il Lametino presenta numerose sorprese, tutte da scoprire. Oltre a godere delle terme, si possono assaporare le bontà del territorio nelle aziende agrituristiche e fare esperienze a contatto con la natura grazie alla pescaturismo e all’ittiturismo. Tra i prodotti agroalimentari da non perdere: la Cipolla di Tropea igp. (continua)
CIRÒ
L'ANTICA TERRA DEL VINO
La storia plurimillenaria della vitivinicoltura calabrese, espressa dall’antico nome della regione, Enotria, ha il suo punto fermo a Cirò. Una civiltà densa di storia tra resti archeologici dell’antica Grecia, spesso sommersi, e testimonianze bizantine. Qui soggiornarono Pitagora e Lilio, l’inventore del calendario Gregoriano. Da assaggiare il vino Cirò, il cui «antenato» costituiva il premio per i vincitori dei giochi olimpici ateniesi. (continua)
REGGIO CALABRIA
BORGHI E PAESAGGI AFFACCIATI SUL MARE
Palme, magnolie e piante esotiche trasformano il lungomare di Reggio Calabria in una sorta di orto botanico. Un balcone fiorito da cui affacciarsi per rimanere incantati dalla meravigliosa veduta sullo stretto di Messina, a cui fanno da quinte i monti Peloritani e l’Etna. Scendendo verso l’estremo sud calabrese, tra Roccella Ionica e Reggio Calabria, si viene improvvisamente «catturati» da un odore intenso, gradevole, fruttato e inconfondibile: è il fiore del bergamotto, che viene utilizzato da secoli nell’arte della profumeria. (continua)